Spazio pubblico autogestito Leoncavallo, Milano

In Italia

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Il Leoncavallo è il luogo della vita”, scriveva un imprevedibile Vittorio Sgarbi sulle pagine di un catalogo Skira del 2006 interamente dedicato ai graffiti. L’allora assessore alla Cultura del Comune di Milano difendeva a spada tratta le opere apparse, nel corso del tempo, sui muri dello storico centro sociale autogestito milanese, sostenendo che “Questi muri vanno tutelati”.

Nato nel 1975 quando un gruppo di Autonomia operaia, dopo una manifestazione, occupava una fabbrica dismessa situata in una zona popolare di Milano, via Leoncavallo, il primo pezzo apparso sulla facciata della prima sede è datato 1978: è dedicato a Fausto e Iaio, i due 18enni assidui del centro sociale uccisi, nel marzo 1978, in via Mancinelli da militanti di estrema destra. Dopo la crisi degli anni ’80 e la demolizione del 1994, il Leoncavallo si trasferisce nell’attuale sede di via Watteau, un’ex stamperia di 4.000 metri quadrati al coperto, più cortili, spazi verdi e sotterranei: assieme a loro anche il primo murales viene riprodotto sulla facciata della sede, e Fausto e Iaio sono i primi a essere riprodotti sui muri che circondano il capannone.

Nel corso della sua vita, infatti, il Leoncavallo ha ospitato artisti, dai più sconosciuti a quelli di fama internazionale, che si sono divertiti a lasciare la propria traccia acrilica, sapendo tuttavia che il loro estro avrebbe avuto vita breve: per i leoncavallini del XXI secolo è ormai uso lasciare intonsi i pezzi solo per brevi periodi e “scialbarli” di pittura bianca dopo poco per lasciare spazio a nuovi interventi artistici. Un muro per la sperimentazione, insomma, che se si potesse tagliare a fette riporterebbe alla luce anni di prove, un po’ come si fa con la sezione di un albero per risalire alla sua età.

Quelli che presento di seguito sono i graffiti da me fotografati nel marzo 2007. Ma non lasciatevi ingannare: a breve vi mostrerò come, nel giugno dello stesso anno, dei graffiti esposti tre mesi prima non vi sia rimasta traccia alcuna.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...