Loading

Dopo il bianco torna il colore di Pao

Share

Almeno una buona notizia c’è: il murales di Pao, che lo scorso 16 maggio era stato cancellato dagli zelanti volontari di Retake Milano, verrà rifatto dallo stesso artista “cancellato”.

Dopo le polemiche, scatenate il giorno stesso del cleaning day, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Piefrancesco Maran, si era messo in contatto con Pao per parlare dell’accaduto. Ma le proposte sul piatto erano solo parole. Con l’incontro del 25 maggio in Zona Uno tra i protagonisti della vicenda il Comune ha però preso una decisione di spessore e ha permesso allo street artist, anche sulla carta, di replicare il pezzo laddove era stato cancellato, questa volta trasformandolo in un progetto legale e condiviso con il tema simbolico della “battaglia” di Pac Man. La parte che non è stata cancellata verrà invece ristrutturata. Per la realizzazione si partirà in tempi rapidi e già da metà giugno si inizierà a dipingere: in tempo per godere di bellissime giornate all’aperto.

Ma cosa c’è oggi al parchetto di via Cesariano, a pochi passi dall’Arco della Pace a Milano? Ebbene, i pezzi sono quasi tutti stati cancellati eccezion fatta per alcuni puppets ancora in vista e di quelli che si intravedono sotto alla vernice rosa stesa dai volontari antigraffiti. È di pochi giorni fa l’apparizione di un murales di circa un metro che reca la scritta: “Il mondo è bello perché è variopinto” in segno di protesta. Noi della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi siamo andati sul posto per parlare con le persone che in quel quartiere abitano e lavorano e ne abbiamo realizzato un servizio radiofonico (diciottesimo minuto) per il GR della nostra web radio. Stay tuned!


Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *