La pace e la strada, un connubio possibile

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Nelle parole di Goldie, dj, attore, breakdancer ma soprattutto graffiti artist inglese, “L’arte può svolgere un ruolo enorme nella costruzione della pace. Lo fa trasmettendo, attraverso le opere pubbliche, un messaggio per le strade: il mondo stesso è una grande tela bianca su cui dipingere”. Lo sa bene International Alert, l’organizzazione umanitaria che dal 1986 aiuta le popolazioni coinvolte in conflitti internazionali a trovare soluzioni pacifiche alla guerra e che dal 4 al 20 settembre nell’ambito del Talking Peace Festival promuove la campagna #ART4PEACE al The Old Truman Brewery di Londra. Si tratta di un’iniziativa globale che usa il potere dell’arte per ispirare conversazioni e nuovi punti di vista sulla pace e sui problemi legati ai conflitti di tutto il mondo: lanciata lo scorso anno, quando vi partecipò anche Yoko Ono raffigurando la sua versione di pace, a settembre la campagna si concentrerà sulla pace nel contesto urbano.

Una mostra, “Peace from the street up!”, vedrà la partecipazione di 20 artisti internazionali che hanno riempito di colore e messaggi le strade, lavorando e provenendo anche da città in guerra. Al grido di “peace in our cities”, infatti, lo Shop 12, Dray Walk, del The Old Truman Brewery di Londra darà modo agli artisti di confrontarsi sul tema della pace: a lavorare gli inglesi Ben Turnbull, Dan Kitchener, David Scheinmann, David Whittaker, Goldie, Inkie, K-Guy, Matt Small e War Boutique, i francesi Clet Abraham, Kashink, Teurk e Victor Ash, ma anche l’egiziano Ganzeer, l’italiano Sten Lex, l’israeliano Know Hope, il cileno Otto Schade, il nepalese Sadhu X, il siriano Tammam Azzam e i polacchi Olek e Yola.

Un altro srteet artist, per accompagnare la mostra, realizzerà un murale in live painting il 19 settembre all’Ely’s Yard, vicino al sito di esposizione, mentre il 21, in occasione della Giornata Internazionale della Pace indetta dalle Nazioni Unite, le opere esposte saranno esposte in un’asta aperta a tutti gli offerenti del mondo. La campagna si concluderà il 2 ottobre, quando al The Club del The Ivy Club, nel London West End, si terrà un’asta pubblica di tutte le opere fin qui realizzate: il ricavato della manifestazione andrà totalmente devoluto a International Alert, per i progetti di consolidamento della pace in più di 25 paesi in tutto il mondo.

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