Torna CVTà Street Fest, il festival nel cuore del Molise a firma di Alice Pasquini

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“Un Festival di Street Art può nascere solo dalla partecipazione e dalla condivisione del progetto da parte di un’intera comunità. In quest’ottica, sono stati gli stessi abitanti di Civitacampomarano a fare a gara per mettere a disposizione degli artisti il muro più bello, lo scorcio più suggestivo, il panorama più prezioso, oltre ad offrire ai convenuti il meglio della propria tradizione culinaria”.

Parola di Alice Pasquini, in arte Alicé, che dal 2014 a oggi porta avanti “CVTà Street Fest”, il grande evento di Street Art che quest’anno torna, per la terza edizione, nell’antico borgo di Civitacampomarano, nel molisano, dal 7 al 10 giugno prossimi.

L’obiettivo della manifestazione è tanto semplice quanto nobile: fare rinascere il piccolo paese a rischio estinzione. Già perché è il 2014 quando Alice Pasquini riceve una lettera dalla proloco di Civitacampomarano in cui si chiede aiuto all’arte per rivitalizzare il territorio e ripopolare una località che stava del tutto scomparendo. Da allora, attraverso l’opera corale di giovani creativi provenienti da tutto il mondo e chiamati gratuitamente a fornire il proprio contributo artistico, sono stati aperti nuovi esercizi commerciali, si sono insediati alcuni nuovi nuclei familiari e decine e decine di visitatori si apprestano ogni anno a cogliere “in diretta” la fantasia grafica degli artisti e della stessa Alice, insieme alla complicità degli stessi abitanti.

Anche quest’anno, ciascuno degli artisti sarà invitato ad eseguire il proprio intervento nell’arco dei quattro giorni in cui si svolgerà la manifestazione, lavorando a stretto contatto con gli abitanti del luogo: stiamo parlando di 2501, ricercatore di spazi vuoti che giocano sull’equilibrio tra negativo, Alberonero, il cui minimalismo riduce il linguaggio visivo all’osso, MP5, che utilizza su diverse piattaforme un tipico linguaggio “blanc et noir” e Brus, dall’arte multiforme che spazia, con vari tools del mestiere, dai graffiti alla calligrafia.

Oltre agli interventi “live” di arte permanente che verranno realizzati sui muri del paese, il programma di “CVTà” prevede una serie di iniziative ed eventi collaterali – offerti alla cittadinanza e ai turisti – che vanno dalle visite guidate al dialogo con i bambini delle scuole, dalla musica alla gastronomia. Per esempio, si esibiranno i Senza Guinzaglio, gruppo molisano di Rap/R&B che ha realizzato la colonna sonora “Help Civita” durante CVTà Street Fest 2017, DJ Gruff, pioniere della scena Hip-Hop italiana, Anywave con un sound “ambient acid” ricco di influenze del decennio 1995-2005, e i Tetes de Bois, collettivo artistico romano tra canzone d’autore, folk, poesia, rock, che suonerà in acustico.

Confermata anche la presenza di Chef Rubio, in qualità di video-reporter speciale con la mostra itinerante Baciamo le Mano, realizzata insieme alla fotografa Alessia Di Risio, tributo a tutti gli artisti nazionali e internazionali, artigiani e abitanti di Civitacamporano, che vedrà esposti foto-manifesti con ritratti dei protagonisti delle edizioni del Cvtà Street Fest, colti nelle loro attività creative e artistiche. La mostra, esposta anche negli spazi del Castello Angioino del paese (che peraltro ispirò Alessandro Manzoni con la figura dell’Innominato), si concentrerà sulle Mani, come suprema capacità di generare infinite realtà, rappresentazione tangibile dell’efficienza e necessaria operosità per la sopravvivenza, da sempre abili nel creare e distruggere e strumenti di arricchimento plastico ed espressivo di ogni materia e superficie.

Saranno invece Never 2501 e Martino Coffa (collettivo Recipient) a proporre l’installazione LA MACCHINA, una performance interattiva audio-video col pubblico atto a stimolare la creatività in duetti live improvvisati in real time con musica suonata con euro rak: un’autentica sfida alle idee preconcette sull’estetica della street art, che mira ad introdurre nuovi elementi di casualità e improvvisazione nell’Opera d’Arte.

Il grande schermo sarà presente, in collaborazione con Molise Cinema, con la proiezione, nel cortile del fossato del Castello, del docu-film “Visages, Villages”, di Agnes Varda e JR, un viaggio ironico e affascinante nei piccoli centri della Francia che riprendono a vivere proprio grazie all’energia creativa degli artisti.

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