La storia di Kbag, Lover e Trip, finita su un lungolinea a Londra

Foto, Nel Mondo, Recensioni

“Tutti volevano bene a Jack e l’unico conforto che abbiamo è che è morto facendo qualcosa che amava”. Con queste parole la famiglia di Jack Gilbert ha commentato la morte del 23enne dopo che, oltre una settimana fa, la British Transport Police (BTP) ha ritrovato il suo corpo su un tratto di binario sopraelevato tra Brixton e Denmark Hill, vicino alla stazione di Loughborough Junction, a sud di Londra. Assieme a lui anche gli amici Harrison Scott-Hood, di 23 anni, e Alberto Fresneda Carrasco, di 19 anni, sono morti in quello che è stato definito da più parti una vera e propria tragedia, un colpo al cuore o, più semplicemente, qualcosa che succede.

Di certo c’è che, secondo la polizia, i tre giovanissimi sono stati travolti attorno all’1 del mattino di lunedì 18 da un treno passeggeri fuori servizio, proprio vicino alla stazione di Loughborough Junction.  Da tutti conosciuti come Kbag, Lover e Trip, ai tre giovanissimi tutta la comunità Writing ha tributato gli onori del caso: non solo fiori, scritte e tre grandi throw up recanti i loro nomi sono apparsi nella stazione nei giorni successivi, ma anche la community social si è fatta sentire: tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio postati dagli amici, vicini e lontani, e dai profili Instagram di community, gruppi e magazine (come la londinese ukfrontline) dell’omonimo magazine londinese.

Potevano mancare le polemiche? Certo che no: sono arrivate, sgradevoli e fuori luogo, anche in questo caso, quando l’unico modo adatto per dissentire sarebbe stato il silenzio. E invece Brian Cooke, ex membro del CdA di Transport for London, dal suo account Twitter ha definito i tre ragazzi come “truffaldini comune e criminali che costano alle ferrovie milioni e causano il mantenimento delle tariffe alte”.

Cooke, che è stato sospeso il mese scorso dalla presidenza della Beckenham Conservative Association per aver usato un linguaggio osceno contro l’ex sindaco di Bromley Ian Payne, si è così attirato l’ira di Angela Wilkins, leader del gruppo laburista nel consiglio di Bromley, che ha affermato che Cooke dovrebbe essere espulso dal partito conservatore. “Dovrebbero intraprendere ulteriori azioni. È oltraggioso”, ha detto la Wilkins. Che, giustamente, ha aggiunto: “Dovrebbe essere espulso dal partito, i ragazzi morti in ferrovia non dovrebbero essere coinvolti nella politica”.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...