Altrove Festival compie 5 anni: ecco gli eventi di Post-Graffiti Stress Disorder

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Cosa può succedere in 5 anni? Per esempio, che un governo resti in carica, che un aspirante medico finisca il suo percorso di studi o che un piano di business dia i suoi frutti. In un lustro, poi, può succedere che un festival ormai rodato, l’Altrove Festival di Catanzaro, spenga le sue prime cinque candeline, spingendolo così a fare il punto sulla strada percorsa finora e su quello che il futuro lo aspetta.

Ecco perché Altrove 5, dall’8 al 9 agosto, si presenta come un’edizione cruciale per la kermesse: per l’occasione, gli organizzatori hanno infatti deciso di mettere al centro del suo cammino la sperimentazione artistica d’avanguardia e la riflessione su nuovi modi di vivere, abitare e ripensare la città contemporanea. Quartier generale del festival sarà, ancora una volta, il centro storico di Catanzaro, che fin dalla prima edizione del 2014 è stato messo in risalto tramite l’organizzazione di mostre ed eventi culturali mai visti prima in città.

Questa quinta edizione prevede una residenza artistica per dieci artisti provenienti da tutta Europa, la realizzazione di una nuova opera d’arte pubblica contemporanea, e mostra collettiva al Museo Marca: “Post-Graffiti Stress Disorder” (questo il titolo dell’esposizione) ha l’obiettivo di consolidare l’avanguardia artistica contemporanea, per l’occasione rappresentata da artisti provenienti da tutto il mondo. Tipo? Tipo Abcdef (Germania), Boris Tellegen e Jeron Erosie (Olanda), Alexandre Bavard e Saeio (Francia), Mafia Tabak (Austria),  Canemorto, Gruppo OK, Sbagliato e Tybet (Italia), esposti nelle stesse prestigiose sale che hanno già visto le opere di grandi nomi quali Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Pino Pinelli e Agostino Bonalumi. Talk e presentazioni vedranno per la prima volta ospiti internazionali discutere degli scenari futuri dell’avanguardia del muralismo; e ancora gli attori della primavera sociale e culturale italiana raccontare la propria esperienza di rigenerazione urbana.

Infine, le opere che Altrove ha lasciato in eredità alla città nelle ultime edizioni saranno oggetto di percorsi guidati e installazioni luminose, insieme a guide e storici dell’arte che racconteranno l’inserimento delle opere d’arte pubblica contemporanea nel tessuto storico del centro. A chiudere i due giorni d’arte, una serata in cui musica e architettura relazionale si intrecceranno nei suggestivi scorci del centro storico di Catanzaro.

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