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“Stagioni”, la nuova opera di Greg Jager per il progetto Collegno Si-Cura

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250 mq di “Stagioni”. È questa la nuova opera di Greg Jager, vincitore, a Collegno in provincia di Torino, del bando Collegno Si-Cura, curato dalla Fondazione Torino Onlus e promosso dal Comune di Collegno. Selezionato tra oltre 100 artisti internazionali, Greg Jager ha così prodotto “Stagioni”, un’opera che prende vita in Corso Francia 73: 250 mq di raffigurazione, come dicevamo, che dialoga intenzionalmente con l’ambiente.

Il rapporto tra grafica e urbanistica, tema centrale della sua ricerca, ha infatti spinto l’artista a realizzare, questa volta, un dipinto murale che include elementi della vegetazione circostante: l’artista ha così ideato l’artwork valorizzando con cromie e forme gli alberi antistanti, creando una particolare illusione ottica che fa percepire la vegetazione come parte del dipinto stesso.

Sempre nello stesso ambito, poi, l’artista ha incontrato le associazioni e le scuole del territorio di Collegno per un workshop di 3 giorni in cui, durante la realizzazione di una seconda opera partecipata, si sono tenuti dibattiti sulla “delicata relazione tra arte e periferie”, sul “graffitismo spontaneo come senso di appartenenza ad un territorio” e sul “relativo concetto di decoro”.

Ma non solo Greg Jager ha partecipato al progetto “Collegno Si-Cura”: attraverso un bando aperto a livello internazionale, sono stati infatti selezionati altri due artisti, Geometric Bang (ITA) e Himed&Reyben (USA/MEX). Gli artisti sono stati invitati a realizzare un dipinto di arte urbana ed un workshop in collaborazione con le scuole e i cittadini di Collegno nell’ambito del bando: quest’ultimo, infatti, presentato dalla Città di Collegno e a cura di Contrada Torino Onlus, all’interno della candidatura TOP METRO della Città Metropolitana, è un’operazione nata con l’obiettivo di mettere a sistema una consolidata modalità di “intervento” per e con il territorio, capace di coniugare la cura fisica e materiale con azioni sociali e attività immateriali per aumentare i livelli reali di consapevolezza territoriale.


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