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Rebus, ecologia e arte partecipata: l’ultimo progetto di Sonda con gli alunni di Cornaredo

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I rebus, si sa, sono una tipica occupazione estiva, da svolgersi comodamente seduti sotto l’ombrellone con l’uso di matita, gomma e tanto ingegno. Ma cosa succede se la l’antologia di Edipo non è più su carta bensì.. su muro?

Succede che prende vita quello che lo stesso autore, Sonda, ha definito “il progetto in cui ho messo più cuore, tempo e idee in questi mesi”, lo stesso che “ambisce a divenire il primo percorso al mondo dove i murales siano realmente collegati tra di loro, non solo in maniera concettuale o visiva, come avviene in una mostra ad esempio, ma come un unico dipinto suddiviso in parti e dislocato a chilometri di distanza”.

Come spiega l’autore sulla sua pagina Facebook, infatti, i rebus-murales, che Sonda ha realizzato a Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce in zona Milano, nascono da un mix di due progetti-bandiera del suo operato: da una parte l’arte partecipata, arte, cioè, pensata e realizzata assieme ai più giovani, in questo caso con il Gruppo Cap e agli alunni delle scuole medie Curiel e Da Vinci nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 del Comune di Cornaredo.

D’altra parte, invece, i rebus, che nacquero nel 2005 in collaborazione con Bros. E che se li dimentica? I Mad rebus, quelli che trovavi in giro per Milano e che avevano soluzione online; gli stessi, poi, che valsero al duo la partecipazione, nel 2010, alla mostra nazionale collettiva sull’enigmistica italiana degli ultimi cinquecento anni intitolata “Ah, che Rebus” e ospitata dall’Istituto Nazionale per la Grafica a Roma.

“I rebus – prosegue Sonda sulla sua pagina Facebook – sono 6, sono numerati e sono distribuiti nel territorio comunale di Cornaredo, San Pietro all’Olmo e Cascina Croce (la cui mappa completa è visualizzabile qui, ndr). La soluzione di ogni singolo rebus, andrà a formare un pezzetto di una frase d’autore, una volta assemblate tutte le parti della frase si otterrà un pensiero di Andy Warhol ed il gioco sarà concluso”.

Promesso, non vi spoileriamo nulla. Ma una cosa è certa: se il metodo è vecchio (quello, cioè, di andare a ricercare online la soluzione a ogni singolo murale-rebus), il senso del progetto è quanto di più attuale potesse essere pensato da un gruppo di giovanissimi. “Il tragitto per risolvere gli enigmi è in tutto e per tutto un percorso “green” – chiosa Sonda sul social – tra piste ciclabili e parchi. Lasciamo quindi l’automobile in garage ed inforchiamo la bicicletta! Diamo un segnale che la mobilità sostenibile e la riduzione dell’inquinamento è possibile”.

Cristian, quanto tempo ci hai messo per realizzare l’intero progetto dei 6 rebus, dal contatto con le istituzioni alla chiusura dei lavori?

Il progetto è durato oltre un anno, periodo durante il quale l’ho scritto, è passato in giunta, bilancio, ho coinvolto le scuole, fatto lezione con gli studenti, dipinto con loro, rifinito i 6 rebus.

Qual è stata la modalità di partecipazione scelta per i ragazzi delle scuole medie?

I ragazzi sono stati coinvolti in primis preparando una lezione sulla Street Art (questo perché insegno in un liceo artistico), quindi è stato abbastanza easy… poi ho spiegato loro il mio progetto di arte partecipata, mostrando loro alcuni dei miei progetti degli anni passati… poi abbiamo parlato di ecologia, mobilità sostenibile, territorialità, abbiamo provato a disegnare qualcosa che fosse di ispirazione al concept. Sapendo che avremo tirato fuori dei rebus a tema.

Quindi oltre alla realizzazione fattuale dei murales, c’è stato un momento in cui è stato raccontato ai ragazzi cosa sono i graffiti e cos’è la Street Art? Te lo chiedo perché tu e Bros avete fatto la storia (se mi sono ficcata in questo mondo, per altro, è “colpa” vostra) e mi chiedevo appunto se c’è stato modo di raccontare ai più giovani epoche che non hanno potuto vivere per limiti anagrafici.

Sì, ovvio, durante la lezione abbiamo parlato della Street Art della prima generazione, con foto di lavori degli artisti di punta di quel periodo.

Prevedete di realizzare un percorso, appunto in bici, tra i rebus con i ragazzi o chiunque volesse partecipare?

Inauguriamo tutto il percorso con Comune, sponsor e scuole con una biciclettata i primi di settembre. Per l’occasione apporremo delle targhe con la spiegazione del progetto ed info su ogni rebus.


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