Il Meeting of Styles Italy 2017 trolla Donald Trump

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Puntuale come un orologio svizzero è tornato, anche per quest’anno, il Meeting of Styles Italy. Giunto alla sua terza edizione, l’appuntamento fisso (oltre che internazionale) di via Concordia a Trezzano sul Naviglio si terrà ancora fino a oggi. Ecco le foto che ho scattato durante il sopralluogo di ieri, tra giovani artisti, nomi noti, fotografi e un sempre apprezzato troll al presidente americano Donald Trump.

 

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Viaggio a Berlino, tra ferrovie, spiagge multietniche e gentrificazione

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Natale con i tuoi e Pasqua.. a Berlino! È andata proprio così: dopo sei anni, durante le ultime vacanze pasquali, sono tornata nella città europea più iconica che conosca, la città degli edifici bombardati e (quasi) mai ricostruiti, del muro, dello zoo, della comunità turca. E, ovviamente, della Street Art. Certo, durante il ponte visitare musei e locali è impresa ardua: ma la strada, per fortuna, non chiude mai e, gambe in spalla, ho girato la capitale tedesca alla ricerca della Street Art, locale e internazionale.

Tanti auguri, Dario! Un murale sulla “sua” scuola per festeggiare il Maestro

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Un gesto, una smorfia, una fragorosa risata: credo che lui l’avrebbe festeggiato così il suo compleanno. Ma quest’anno Dario Fo non potrà spegnere la sua novantunesima candelina: lo scorso ottobre il “giullare incantatore” ci ha lasciati, dopo che nel 2013 era venuta a mancare Franca Rame. Eppure oggi festeggeranno per lui gli artisti, i teatranti e i ragazzi che hanno partecipato alla creazione del progetto Wall Art per Dario Fo, il grande murale che si snoda fuori dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e che celebra la coppia di teatranti più famosa d’Italia proprio nel giorno del compleanno del Maestro.

Street Art e graffiti vanno in albergo: apre NYX Milan, il primo lifestyle hotel d’Europa

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Di notte si va per locali alla scoperta della città, di notte si balla nei club, di notte i graffiti prendono vita per farsi scoprire con la luce del giorno in tutto il loro splendore. E proprio alla notte è dedicato il primo life style hotel di Milano, il NYX (che, non a caso, in greco significa proprio “notte”) Milan di Leonardo Hotels. Il primo in città, ma anche il primo in Europa (seguiranno quelli di Praga, Monaco di Baviera e Madrid) in cui si sperimenta il concept del “Classy and sassy”, elegante e vivace. Esattamente come le opere, tra graffiti e Street Art, che vi si trovano al suo interno: tredici per la precisione (undici per piano, un dodicesimo sulla terrazza e un tredicesimo al piano terra) con cui la “galleria di arte diffusa” Question Mark ha riunito artisti italiani del calibro di Joys, Peeta, Sea creative e molti altri. Noi di Grafite HB abbiamo intervistato il curatore artistico dell’evento, oltre che uno dei  due soci fondatori di Question Mark, Daniele Decia.

Un gallo per una comunità multietnica. Il regalo di Ozmo ai ragazzi di Miami

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Dall’Italia agli Stati Uniti la strada è breve. Specie si ti chiami Ozmo, sei uno street artist di formazione milanese e porti tutta la tecnica e la bellezza dell’arte nostrana in trasferta negli States. Dopo San Francisco, infatti, anche la città di Miami ha invitato l’artista a realizzare un grande murale: l’opera che ne è nata è “Grab the cock”, dipinta il 10 dicembre scorso e posta all’interno della scuola elementare Eneida M. Hartner, nel cuore dell’art district di Wynwood. Non una scelta causale: la scuola è infatti frequentata da un melting pot di bambini figli di minoranze che vivono al di sotto della soglia di povertà, mentre il protagonista araldico dell’opera, un gallo, è uno dei simboli più cari alla comunità caraibica e cubana che abita nei quartiere attigui.

I colori delle bombolette sulle barriere anti terrorismo di Milano

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È una vigilia di Natale un po’ insolita quella che stiamo vivendo a Milano. Dopo la strage dei mercatini di Berlino, ma soprattutto dopo che Anis Amir, il killer fautore di quella stessa strage, è stato scovato quasi per caso e ucciso a Sesto San Giovanni, l’allerta in città è alle stelle. Da quel 19 dicembre, infatti, il Comune ha deciso di installare nei punti più “sensibili” file di jersey, le barriere anti carro in cemento armato che dovrebbero servire come misura anti sfondamento nel caso si ripetesse un attacco simile a quello della capitale tedesca. Un’azione spiacevole, quasi invasiva, ma che è stata resa meno dura dall’azione rigenerante degli street artist.

NO AD Day, così l’arte zittisce il sistema del Black Friday

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Nessuna réclame alle pensiline dei mezzi pubblici o negli spazi pubblicitari per strada, nessuna bella donna che invita ad acquistare un prodotto e nessuna frase accattivante che invoglia a spendere soldi.  Dopo una colossale sbornia a suon di sorsate di ribassi e super sconti, l’hangover da Black Friday ha un solo nome: NO AD Day, e dal 2014 porta attivisti di tutto il mondo a scardinare le billboards e a rubare i manifesti pubblicitari che ci sono dentro, in sostegno al Buy Nothing Day del 27 novembre. Ma quest’anno due artisti italiani hanno fatto di più: Biancoshock ed Elfo non si sono infatti limitati ad aprire illegalmente le teche delle pubblicità, ma hanno anche coperto i manifesti con simboli e prodotti che inneggiano alla lotta contro il consumo smodato.