Alla Key Gallery inaugura Memories di Manu Invisible

Interviste, Recensioni

Ci eravamo lasciati l’anno scorso, salutandoci dopo una lunga telefonata fatta in piazzale Lagosta. E non molto distante da lì, alla Key Gallery di via Borsieri, ci siamo ritrovati, un anno dopo, qualche giorno fa: cambiati, cresciuti, di certo con tante novità, Manu Invisible e io ci siamo riabbracciati e, sotto l’egida di Consiglia, ci siamo raccontati (tra le varie cose) la nuova mostra “Memories”, dal 19 ottobre al 17 novembre.

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TAKI 183 alla Ischia Street Art con le mappe della metropolitana di New York

Interviste, Recensioni

Per me TAKI 183 è sempre stata un’entità eterea che viveva solo nella mia memoria adolescenziale, oltre che in qualche libro letto durante il liceo. Riapparso nel mio immaginario una volta conosciuto Albi del WagLab di via de Amicis, potrete immaginare la mia sorpresa quando Salvatore Iacono dell’Ischia Street Art mi ha annunciato: “Ho chiuso un importante accordo artistico/commerciale col papà dei writers, TAKI 183″.

A Parma torna Segni Urbani di McLuc Culture: l’intervista a Fabrizio Maci

Interviste, Recensioni

Torna a Parma, per la seconda volta in tre anni, Segni Urbani, Convention Biennale Nazionale sulla Creatività Urbana e che, da tra oggi e domani, interesserà il sottopasso ferroviario del Ponte Europa nella città emiliana. L’evento, totalmente auto prodotto, raccoglie circa settanta artisti, provenienti da tutta Italia e impegnati nelle varie discipline della creatività urbana, dalla musica allo sport, passando ovviamente per i graffiti.

Di pentiti, cosche e spray a Torino: quattro chiacchiere (e due interviste) con i Monkeys Evolution

Interviste

Questa è una storia iniziata qualche mese fa. Il 25 giugno, per la precisione, quando il quotidiano La Stampa, edizione torinese, titola: “I graffitari pentiti aiutano il Comune a ripulire i muri della città. «Vi sveliamo i segreti dei writer»”. Un titolo troppo ghiotto per passare inosservato, un contenuto ai limiti del ridicolo per non essere ripreso e commentato.

Street Art Walls Of Milano: storie di Street Art nella mostra di Giovanni Gianfranco Candida

Interviste

“Questa più che una mostra sulla Street Art è una mostra sul mio lavoro di fotografo della Street Art negli ultimi 12 anni: il mio vissuto, le mie emozioni, il mio rapporto con gli street artist. Ecco perché ho deciso di volere raccontare delle storie: non ho cercato l’estetica, non ho voluto l’immagine perfetta.. insomma, niente gattini ma un mondo che mi affascina e interessa”.

Beast e il fotomontaggio: “La mia opera non è solo satira, ma un gioco di immagini tra vero e falso”

Interviste

Avevo scritto di lui, senza interpellarlo, nel lontano 2015, quando il blog aveva meno di un anno e io ero proprio alle prime armi: all’epoca mi ero fatta mille paranoie sul fatto che, se mai mi avesse letto, avrebbe potuto non approvare la visione che avevo non solo del suo modus operandi ma anche dei suoi fotomontaggi. Ma una cosa certa c’era: le sue opere mi facevano davvero impazzire.

Talking Walls: 16 scienziati (e gli Orticanoodles) per due istituti superiori di Milano

Interviste

Quando era una giovane liceale e facevo politica a scuola, il mio e nostro sogno era quello di avere le pareti esterne del Liceo Parini ricoperte da murales. Ma niente, ai vecchi parrucconi dell’istituto scolastico più snob di Milano questa cosa non è mai andata giù, sia che gli proponessimo di disegnare cuoricini sia che gli proponessimo di farlo su pannelli smontabili per preservare i pregiati muri dipinti di color grigio carcere.