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Street Art Tour

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Della durata di circa due ore, i tour sono adatti a tutti e sono disponibili in italiano e in inglese. Vi consigliamo di indossare scarpe comode per camminare e di dotarvi di biglietto urbano singolo ATM per i mezzi pubblici (oltre a quelli necessari per raggiungere il punto di partenza e per andar via al termine). A conclusione di ciascun tour è previsto, per gli associati, un pagamento del costo di € 10: per i non associati, tale cifra comprende anche la tessera associativa. Il costo del biglietto, poi, viene totalmente investito in progetti culturali a marchio dell’associazione culturale Another Scratch In The Wall, per fare crescere la cultura dei Graffiti e della Street Art a Milano.

Gli Another Tour In The Wall sono tanti, provali tutti:

LEONCAVALLO

Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo – vicolo del Fontanile – via Pontano

Partendo da uno dei simboli del movimento Graffiti Writing prima e Street Art poi di Milano (dove oggi campeggia anche una delle poche opere di Blu in città), andremo a vedere i lavori che l’evento Looperfest e Zuartday lascia annualmente sulle pareti di questa via. Il tour termina in via Pontano, storica hall of fame milanese e oggi diventata parte del progetto 100 muri liberi del Comune di Milano.

Inizio: via Antoine Watteau, 7
Fine: Rovereto MM1
Dettagli: tour lineare, sono previsti brevi tratti in salita

NAVIGLI

Centro Sociale Occupato Autogestito Cox18 – via Gola – Casa Museo Alda Merini

Il tour inizia da uno dei luoghi storici del movimento antagonista milanese, il C.S.O.A. Cox18, dove è ancora possibile ammirare uno dei pochi pezzi di Blu a Milano. Prosegue poi verso via Gola, con una tappa ai murales del Bridge Festival 2014 (che ha poi visto l’artista Kiv al centro di un discusso caso di diritto d’autore sulla Street Art) per finire con i murales e il lettering cubitale a tema antagonista dei VolksWriterz. Il giro si conclude alla Casa Museo Alda Merini di via Magolfa 23.

Inizio: via Edmondo de Amicis, 46
Fine: via Magolfa, 23
Dettagli: tour lineare, sono previsti brevi tratti con scale

ISOLA

Frida – Don Gallery – Garibaldi – Key Gallery – MoMo Cafè

Nel quartiere che più di tutti ha ospitato centri sociali e progetti culturali, il nostro tour inizia al Frida, storico locale che affianca la ristorazione alla produzione culturale. Camminando verso la stazione di Porta Garibaldi, passeremo a fianco della Don Gallery e della Key Gallery, tra le più importanti gallerie di Milano che espongono Street Art, per giungere prima al murales degli Orticanoodles dedicato ai 110 anni dell’Inter e poi al lungo sottopasso che congiunge il quartiere di Isola a quello di Garibaldi: anche qui vedremo i tanti dipinti che affrescano le pareti del tunnel. Il tour si concluderà al MOMO Cafè, dove potremo assaggiare specialità italiane e senegalesi mentre ammiriamo le opere di Street Art che decorano i suoi muri interni.

Inizio: piazzale Carlo Archinto
Fine: piazzale Carlo Archinto
Dettagli: tour circolare, sono previsti brevi tratti in salita e con scale

ORTICA

via Cammillo e Otto Cima – Ortica

Dai graffiti di una delle Hall of Fame più famose di Milano, quella di via Cima, ci muoveremo alla scoperta del progetto Or.Me, Ortica Memoria, 20 murales che raccontano la storia del quartiere, di Milano e d’Italia interamente realizzati dal collettivo artistico locale Orticanoodles. I temi toccati saranno i più vari e andranno dal significato del nome del quartiere alla storia del movimento operaio, dallo sport alle migrazioni dell’ultimo secolo, dalla musica popolare alle cooperative.

Inizio: via Camillo e Otto Cima ang. via Bistolfi
Fine: via Camillo e Otto Cima ang. via Bistolfi
Dettagli: tour circolare, sono previsti brevi tratti in salita e con scale

MONUMENTALE

via Messina – Tempio del Futuro Perduto – Fabbrica del Vapore – giardini di via Cesariano

Partendo dai giardini di via Messina, vedremo insieme la Street Art spontanea nata in un posto tanto ameno. Da lì, ci sposteremo al Tempio del Futuro Perduto, area della Fabbrica del Vapore abbandonata e occupata da diversi ragazzi per renedere quel luogo di degrado e abbandono uno spazio polifunzionale per fare cultura, aggregazione e.. Street Art! Ci sposteremo poi alla Fabbrica del Vapore per vedere i murales su Nelson Mandela e Khaled al-Asaad per poi spostarci ai giardini di via Cesariano, con le opere (prima coperte, poi rifatte) di Pao, Nais, Zibe e Linda.

Inizio: via Messina angolo via privata Giovanni Calvino
Fine: via Cesariano
Dettagli: Tour lineare, è previsita la visita al Tempio del Futuro Perduto

VERSO LA BARONA

Wag Shop – Basilica di San Lorenzo Maggiore – Artkademy

Il tour inizia da uno dei luoghi storici del movimento Graffiti Writing, centro di aggregazione e fucina di idee per artisti di tutto il mondo: il Wag Shop di via de Amicis 28, pietra miliare per tutti gli appassionati della cultura Hip Hop. Dopo una chiacchierata con il proprietario, Alberto, la nostra camminata prosegue nella piazza antistante la Basilica di San Lorenzo Maggiore, dove è presente il progetto Milan Street-Hi Story con la storia di Milano a murales. Il giro si conclude ad Artkademy, Officina Creativa Italiana, dove, fra i vari progetti, vedremo anche i pezzi dell’Amazing Day 2017.

Inizio: via Edmondo de Amicis, 46
Fine: via Malaga
Dettagli: tour lineare, è previsto l’uso dei mezzi pubblici

IPPODROMO

Ippodromo del Galoppo – Stadio Meazza

Tutto il tour è incentrato su un unico lungo progetto, quello di Stadio Street Player dell’associazione culturale Stradedarts, che si è aggiudicato l’appellativo di jam più lunga d’Italia nel 2015 e di jam più lunga d’Europa nel 2016 (questa volta con il nome di Stadio Champions League Final 2016).

Inizio: Lotto MM1 – MM5
Fine: San Siro Ippodromo MM5
Dettagli: tour lineare

MADAMA HOSTEL & BISTROT

Madama Hostel & Bistrot (ogni ultima domenica del mese)

Tutto il tour è incentrato sul Madama Hostel Museum, progetto nato all’interno di uno degli ostelli più famosi a Milano per promuovere l’arte dentro e fuori le mura dell’ex questura. Vedremo dunque le opere che affrescano le pareti di ogni stanza, le opere esposte temporaneamente nel Madama Hostel Museum e l’artista di punta Zed1 che ha dipinto sia i muri dell’Arci Ohibò sia il muro di via Benaco, al centro di diverse vicende di cronaca locale.

Inizio: via Benaco, 1
Fine: via Benaco, 1
Dettagli: tour circolare dentro e fuori l’ostello, sono previsti brevi tratti con scale


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