#vecchiascuola Atomo e la sua storia incredibile: “Eravamo ribelli di professione”

Interviste

Si chiude con Atomo, volto storico della politica meneghina, la carrellata di articoli in vista della serata di Vecchia Scuola. Volutamente di parte, amante dei fumetti, grande amico di Shah e Swarz, Atomo ha spauto stregarmi con i suoi racconti di lotta, di eccessi e di ribellione. Ma tutto nel nome di un ideale, anche estetico.

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#vecchiascuola Shah, la writer dei centri sociali: “Qui nessuna discriminazione di genere”

Interviste

Come ultimo appuntamento con la carrellata di articoli su Vecchia Scuola, in attesa della presentazione di questa sera, avevo inizialmente pensato a un pezzo unico che contenesse le testimonianze di due big della scena milanese dei centri sociali: Shah e Atomo. Solo dopo averli intervistati mi sono resa conto che, nonostante l’amore fraterno che li unisce, trattenerli entrambi in un unico articolo sarebbe stato riduttivo: quanti racconti avrei dovuto tagliare? Quanti ragionamenti avrei dovuto mozzare? Non se ne parla proprio.

L’identikit del writer? Liceale, figlio di divorziati e straniero. Parola di Atm e Polizia locale

Recensioni

Spiegare, una volta per tutte, la differenza tra Street Art e Writing, tra arte e degrado, tra buoni e cattivi. Con questo intento il Comune di Milano assieme all’azienda dei trasporti urbani Atm ha stampato l’opuscolo, presentato qualche giorno fa, “Facciamo bella la nostra città”, che verrà distribuito nelle scuole elementari e medie, nelle biblioteche e nei consigli di zona di tutta Milano.

Un mese di grigio senza Blu. Il parere di Atomo

Interviste

Sulla facciata grigia di uno degli edifici abbandonati delle ex officine Casaralta spicca il disegno di un braccio in alto che stringe un tassello tra le dita. Pochi metri più indietro appare “Test”, tanti uomini senza volto in cammino. Sono gli ultimi graffiti di Blu che resistono a Bologna: sono lì dal 2006, e sono gli unici sopravvissuti alla grande cancellazione del 12 marzo.

Energy Box, arriva il catalogo

Recensioni

Ne avevano già stampate diverse copie a dicembre, ma sono letteralmente andate a ruba. Tanto che questa sera, mercoledì 10 febbraio, alle 18.30 alla Triennale di viale Alemagna si terrà la presentazione ufficiale nientemeno che della prima ristampa. Parlo del catalogo di “Energy Box Milano. La prima grande mostra a cielo aperto”, l’evento che questa estate (e poi durante una Sant’Ambroeus special edition) ha ricoperto 180 centraline A2A e Aem di tutta Milano con le opere di 54 artisti, milanesi e non.

Chi ha paura del Seveso? Cento tombini per riconquistare Niguarda

In Italia

Ci vivo da 26 anni, ma le foto d’epoca mi raccontano che anche 50 anni fa il quartiere di Niguarda lottava contro le esondazioni del fiume Seveso a ogni pioggia abbondante. Gli anni sono passati ma il problema è rimasto, tanto che nessuna giunta ha finora mai fornito una soluzione definitiva, salvo poi fare la conta dei danni quando l’acqua si è ritirata. Che fare, dunque? Se lo sono domandati i commercianti della zona che, vessati da questa situazione, hanno infine promosso l’iniziativa Urban Art Museum.

Centraline, colori e arredo urbano: la riuscita avventura di Energy Box 2015

Interviste

Una cosa è sicura: se prima passavano del tutto inosservate, ora non potete non esservi accorti di loro. Non solo se abitate a Milano, perché sono davvero a ogni angolo della strada (almeno laddove ci sia un incrocio regolato da un semaforo), ma anche se vi trovate nel resto d’Italia, perché ne hanno parlato tantissimi media, locali e nazionali. A partire da questo blog quando, lo scorso 12 agosto, ho presentato #UAR Urban Art Renaissance, e il suo evento collaterale, il geniale Energy Box 2015. L’appuntamento con il suo finissage è previsto per questa sera, venerdì 9 ottobre, dalle 19.30 alla Fabbrica del Vapore.