Frode e Manu Invisible all’Upfest 2017: a Bristol la loro opera è “illegal”

Interviste, Recensioni

Arte, musica, volontariato, charity e bambini, il tutto nella patria della Street Art. Insomma, in una sola parola Upfest Festival 2017, il più grande e libero festival d’arte e graffiti in Europa. Si è concluso lunedì, dopo tre giorni durate i quali il maltempo non ha scoraggiato i 300 artisti provenienti da tutto il mondo a  dipingere in 35 location disseminate tra Bedminster e Southville, a Bristol.

“Ecco come Banksy mi ha cambiato la vita”. Intervista all’ingegnere-artista Massimo Mion

Interviste

Può l’incontro, anche solo virtuale, con un grande artista cambiare la vita di un ingegnere? A giudicare dalla storia di Massimo Mion pare proprio di sì: durante una vita passata tra calcoli e trabattelli, l’arte di Banksy è entrata prepotentemente col suo carico emotivo e figurativo. Un’illuminazione, oltre che un libro, che hanno letteralmente stravolto l’ingegnere-artista Massimo Mion.

Banksy siriano, i graffiti ribelli della guerra civile. Intervista ad Abu Malek al-Shami

Interviste

Il 6 marzo del 2011 a Dar’a, città a maggioranza sunnita nel sud della Siria, un gruppo di ragazzi tra i 13 e i 16 anni disegna alcuni graffiti sul muro di una scuola: “Il popolo vuole rovesciare il regime”, si legge e, ancora, “È il tuo turno, dottore”, messaggio, questo, rivolto al presidente siriano Bashar al Assad, laureato in oftalmologia. Passa solo un giorno e uno a uno i ragazzini vengono arrestati da ufficiali di polizia e dei servizi segreti che promettono alle loro famiglie di trattenere i loro figli soltanto per poche ore. Ma le promesse non vengono mantenute e il 15 marzo del 2011 migliaia di persone scendono per le strade di Damasco e Aleppo in una delle prime grandi manifestazioni pacifiche del Paese contro il governo siriano. Il regime, però, risponde: ben presto cortei e dimostrazioni vengono repressi con la violenza, iniziando così una vera e propria guerra civile, di cui tutt’ora non si conoscono il numero esatto dei morti e l’esito.

Banksy e la misteriosa sparizione del murale Spy Booth. Distrutto o rubato?

Recensioni

Tutti i giornali del mondo parlano di “rimozione”. Ma ancora non è chiaro (e forse non lo sarà mai) se “Spy Booth”, il murale che Banksy ha realizzato nel 2014 sulla parete di una casa a Cheltenham, nel Gloucestershire, sia stato distrutto da dei lavori di ristrutturazione o sottratto per essere rivenduto a qualche galleria.

Banksy sale in cattedra e regala un murale agli alunni di Bristol

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“Ricordatevi che è sempre più facile ottenere il perdono che il permesso”. Non è forse la frase più istruttiva che un buon insegnante reciterebbe ai propri alunni, ma se non fosse una provocazione non si tratterebbe di Banksy. L’anonimo di Bristol ha infatti lasciato il suo segno (con tanto di “letterina”) sulla murata di una scuola primaria della sua città natale per ringraziare dirigenti e bambini di avergli intitolato un’aula del comprensorio.

War, Capitalism & Liberty: tutta la disobbedienza di Banksy per la prima volta in Italia

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Dopo il maestoso intervento al waterfront del porto di Catania con l’opera di Vhils, la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo torna alla ribalta con una mostra destinata a fare parlare molto di sé. Si tratta di “War, Capitalism & Liberty”, la prima monografica italiana (ma non riconosciuta dall’artista) delle opere di Banksy, al Palazzo Cipolla di Roma da oggi al 4 settembre prossimi.

L’identikit del writer? Liceale, figlio di divorziati e straniero. Parola di Atm e Polizia locale

Recensioni

Spiegare, una volta per tutte, la differenza tra Street Art e Writing, tra arte e degrado, tra buoni e cattivi. Con questo intento il Comune di Milano assieme all’azienda dei trasporti urbani Atm ha stampato l’opuscolo, presentato qualche giorno fa, “Facciamo bella la nostra città”, che verrà distribuito nelle scuole elementari e medie, nelle biblioteche e nei consigli di zona di tutta Milano.