Agitatevi Project: a Bologna un murale per Antonio Gramsci

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“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.” Così scriveva un allora 28enne Antonio Gramsci sul primo numero de L’Ordine Nuovo. Era il 1919.

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A Bologna torna Cheap Festival, tra carta, colla e il ritratto di Irma Bandiera

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Facciate di scuole, biblioteche, edifici abbandonati, palestre popolari, ippodromi, ma anche billboards recuperati a nuova vita per un totale di 22 wall e diverse migliaia di poster realizzati: sta investendo davvero ogni angolo di Bologna l’ondata di carta e colla di Cheap Street Poster Art Festival, fino al 7 maggio nel capoluogo emiliano. Giunto alla sua quinta edizione grazie alla determinazione di sei donne, anche quest’anno Cheap interviene sul tessuto urbano di Bologna curando e realizzando progetti di public art incentrati esclusivamente sulla tecnica del paste up.

Giancarlo Siani a Napoli e Irma Bandiera a Bologna: i ritratti resistenti degli Orticanoodles

Interviste

Lui si chiama Giancarlo Siani ed è un giornalista napoletano. Il 23 settembre 1985 è stato ucciso dalla Camorra proprio sotto casa sua, in via Vincenzo Romaniello nel quartiere napoletano del Vomero. Lei si chiama Irma Bandiera ed è una staffetta partigiana di Bologna. Catturata dai fascisti, è stata torturata e infine fucilata al Meloncello di Bologna il 14 agosto 1944. Entrambi sono diventati i simboli della lotta e della resistenza contro l’odio e l’oppressione: per ricordarli il duo milanese degli Orticanoodles ha deciso di rappresentarne i volti sui muri delle rispettive città natali. Un lavoro di memoria e tradizione, che è stato reso possibile dal nuovo sistema di sottoscrizione popolare rappresentato da crowdfunding e Corporate Social Responsibility.

Un mese di grigio senza Blu. Il parere di Atomo

Interviste

Sulla facciata grigia di uno degli edifici abbandonati delle ex officine Casaralta spicca il disegno di un braccio in alto che stringe un tassello tra le dita. Pochi metri più indietro appare “Test”, tanti uomini senza volto in cammino. Sono gli ultimi graffiti di Blu che resistono a Bologna: sono lì dal 2006, e sono gli unici sopravvissuti alla grande cancellazione del 12 marzo.

Bologna, gli avvocati ringraziano

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Oltre al danno anche le beffe. Il danno è, naturalmente, la mostra “Street Art Banksy & Co”, curata dal team di Genus Bononiae e inaugurata lo scorso 18 marzo al Palazzo Pepoli di Bologna. I grattacapi legali che ne sono scaturiti rappresentano, invece, le beffe, che rimarranno scritte negli annali della cronaca italiana per le tinte che hanno assunto, a metà tra il tragico e il comico.

Bologna, Blu cancella vent’anni di murales in città

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Era rimasta in sospeso ma ora, finalmente, è arrivata. La risposta di Blu alla mostra “Street Art Banksy & Co.” è ora sotto gli occhi di tutti: nella notte l’artista ha iniziato a cancellare le sue opere bolognesi, e continuerà a farlo per tutta la giornata di oggi. Mani di pittura grigia che stanno coprendo una dozzina di murate, realizzate in città in oltre vent’anni: tempo durante il quale sono state fatte sottoscrizioni popolari, appelli intellettuali e raccolte di firme per il loro mantenimento.

Blu, Ericailcane e gli altri. A Bologna tanto rumore per nulla?

Foto, In Italia

Niente cioccolatini, rose rosse o massaggi agli oli essenziali. Gli ingredienti del mio ultimo San Valentino sono stati, piuttosto, pioggia, fango e un lungo vagabondaggio assieme al mio (pazientissimo) lui tra la zona universitaria e la periferia a nord di Bologna. Proprio il capoluogo emiliano, da un mese e mezzo a questa parte, è infatti al centro di un acceso dibattito che ha scaldato gli animi della rete (e non solo) su un tema a me caro: la street art, e l’uso incondizionato che dei privati ne possano fare. Ma dopo il bagno di freddo e nebbia in salsa bolognese, la sensazione che ho avuto è che si sia in realtà trattato di un’operazione mediatica un po’ raffazzonata ma (quasi) riuscita.