TvBoy a Milano: Berlusconi, Trump, Salvini ma anche da Vinci e Hayez

Interviste

Donald Trump è tornato in Italia. Ma questa volta non stringe più la mano al Papa: adesso, a Milano, in Ripa di Porta Ticinese, nelle vesti di Batman, abbraccia Silvio. Silvio Berlusconi. Che, a sua volta, è vestito da Robin.

Annunci

I colori delle bombolette sulle barriere anti terrorismo di Milano

Foto, In Italia

È una vigilia di Natale un po’ insolita quella che stiamo vivendo a Milano. Dopo la strage dei mercatini di Berlino, ma soprattutto dopo che Anis Amir, il killer fautore di quella stessa strage, è stato scovato quasi per caso e ucciso a Sesto San Giovanni, l’allerta in città è alle stelle. Da quel 19 dicembre, infatti, il Comune ha deciso di installare nei punti più “sensibili” file di jersey, le barriere anti carro in cemento armato che dovrebbero servire come misura anti sfondamento nel caso si ripetesse un attacco simile a quello della capitale tedesca. Un’azione spiacevole, quasi invasiva, ma che è stata resa meno dura dall’azione rigenerante degli street artist.

Writer? Prego, esibisca la card

Recensioni

E io che credevo che la divisione tra buoni e cattivi fosse finita con il pamphlet “Facciamo  bella la nostra città” del Comune di Milano in collaborazione con Atm. A Cinisello Balsamo, Città Metropolitana di Milano, ci sono ricascati, al punto che a decidere se un writer farà o meno parte dell’esercito del Male ci penserà una tessera, la “writer card”, che rientra nel regolamento sui muri liberi votato all’unanimità, lo scorso 1 luglio, dal consiglio comunale. Secondo quanto deciso, infatti, saranno writer solo quelle persone che avranno il patentino e, soltanto loro, potranno lavorare su alcune tipologie di muri messi a disposizione dall’amministrazione comunale.

#StreetForum Nel nostro movimento non esistono filosofie vincenti o perdenti a priori

Interviste

Il rischio per chi fa arte, di strada soprattutto, è quella che si giochi al gioco del “chi ce l’ha più lungo”. “Che sucker quelli che fanno cose legali”, dice il bomber che sfida l’autorità. “Che sfigati quelli che fanno ancora underground”, dice l’hipster al caldo della sua galleria. Rilassiamoci, tiriamo un sospiro e fermiamoci a guardare l’opera: quella, e solo lei, potranno dirci se un artista può davvero essere riconosciuto come tale, al di là dell’abito che indossa. La parola a Rendo.

È nata Grafite HB, l’Associazione culturale che fa arte urbana a Milano

Recensioni

E così, dopo la registrazione ufficiale di qualche settimana fa, l’Associazione culturale Grafite HB si è presentata alla città lo scorso 28 novembre. L’ha (o meglio, l’abbiamo) fatto in occasione dell’incontro “Arte Urbana Città Metropolitana”, che al teatro Franco Parenti di Milano ha portato amministratori e operatori del settore a confrontarsi sul tema del muralismo urbano oggi attivo sul territorio milanese, in occasione dei sei mesi dall’inizio del progetto “Muri liberi”.

Scrivere di Writing, le note di Giada Pellicari sul mondo dei Graffiti

Interviste

Studiare le fonti, curare progetti artistici, partecipare ai dibattiti, conoscere e vivere una crew. E infine scriverne un libro. Lei è la curatrice d’arte contemporanea Giada Pellicari, autrice del volume “Scrivere di Writing. Note sul mondo dei Graffiti” che, edito nel 2014 da Cluep, sarà al centro di una tavola rotonda cui oggi, domenica 25 ottobre, alla Cascina Roma di San Donato Milanese, parteciperanno anche Asker, Alberto Scabbia di Wag e Soxta, nell’ambito di Bookcity 2015.

Tre mesi di cento muri: un primo bilancio

Recensioni

Sono trascorsi tre mesi, e più che di acqua è il caso di dire che ne è passata di arte sotto i ponti. Mi riferisco ai cento muri liberi, il progetto che ha preso vita a Milano lo scorso 19 giugno grazie al lavoro dei consiglieri comunali Emanuele Lazzarini e Paola Bocci e che ha permesso a writer e street artist, vecchie glorie e neofiti, di potere lavorare su murate storiche senza il rischio di incappare in sanzioni. Passato l’iniziale momento di assestamento, è ora giunto il tempo di fare i primi bilanci, tra disavventure, reunion, apprezzamenti, critiche e considerazioni sul futuro.