Frode e Manu Invisible all’Upfest 2017: a Bristol la loro opera è “illegal”

Interviste, Recensioni

Arte, musica, volontariato, charity e bambini, il tutto nella patria della Street Art. Insomma, in una sola parola Upfest Festival 2017, il più grande e libero festival d’arte e graffiti in Europa. Si è concluso lunedì, dopo tre giorni durate i quali il maltempo non ha scoraggiato i 300 artisti provenienti da tutto il mondo a  dipingere in 35 location disseminate tra Bedminster e Southville, a Bristol.

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Street Art fuori dal Tribunale. Ma questa volta è tutto legale (e per una buona causa)

Recensioni

Per la prima volta nella storia, la Street Art entra in un Tribunale italiano senza passare dal banco degli imputati. A Milano, infatti, l’avvocato-writer (nonché avvocato dei writer) Domenico Melillo in arte Frode ha realizzato lo scorso 1 dicembre il primo live painting autorizzato fuori dal palazzo di giustizia. Una tela, tante bombolette.. e l’abito di ordinanza.

La prima volta della street art in Corte di Cassazione

Recensioni

La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione ha rigettato le richieste della Procura Generale di Milano e ha definitivamente prosciolto l’indagato. Così si è chiusa, martedì 5 aprile, la lunga vicenda giudiziaria di Manu Invisible, writer di origini sarde il cui caso è stato il primo nella storia italiana del movimento a essere passato per i tre gradi del giudizio previsti dalla nostra legge. Una grande conquista, di cui possono andare fieri l’avvocato difensore Giuseppe Quaglia e il legale Domenico Melillo: il primo l’ha assistito in Cassazione, il secondo in tutti e tre i gradi. Con una particolarità: Melillo non è “solo” un avvocato ma anche (e anche lui) un writer.