Il Natale? Passalo alla Key Gallery!

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È proprio vero il detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”? Alla Key Gallery di via Borsieri 12 a Milano pare proprio di no. Dal 2 al 23 dicembre va infatti in scena “Christmas in Art – Una Caotica Mostra di Natale” che porta negli spazi della galleria le opere di 16 artisti provenienti da tutta Italia.

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Napal arriva a Milano: alla Stradedarts inaugura “Above Ground”

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Portare la propria visione del mondo nello spazio urbano, ricodificarlo, raccogliere idee e diffonderle tra le persone senza mai apparire formalmente in pubblico. Proprio come si conviene a ogni artista che opera nell’underground.

Ruote pimpate per carrozzine veloci: il progetto di wheelchair rugby di AlatHa Onlus con Stradedarts

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Carrozzine da wheelchair rugby nuove, rombanti e con le ruote pimpatissime. Sarà quanto si potrà ammirare (oltre che acquistare) all’evento Color Match – Urban Art for social inclusion, il programma nato dalla collaborazione tra AlatHa Onlus e Stradedarts con l’intento di supportare il progetto di dare vita alla prima squadra milanese di rugby su sedia a rotelle.

#vecchiascuola KayOne racconta i primi 10 anni di Writing e Hip Hop a Milano

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“Sì, lo so, la vecchia scuola è quella americana. Ma che ci posso fare se io di quella roba me ne sono innamorato, e come me anche tanti altri a Milano?”. Non gli si può dire proprio nulla a KayOne, Marco Mantovani all’anagrafe, che dopo 7 anni di ricerche, tra foto, stralci di giornale, aneddoti e molto altro, ha dato vita a “Vecchia Scuola”, edito da Drago, quella che lui stesso ha definito “la mia tesi di dottorato” sui primi 10 anni (dal 1984 al 1994) del movimento Hip Hop a Milano. 464 pagine di pura storia, che KayOne presenterà per la prima volta al grande pubblico il prossimo 20 luglio a Base.

33 anni dopo si torna a Quattordio, sulle tracce di Delta 2, Ero, Phase 2 e Rammellzee

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Era il 1984 quando, grazie a Francesca Alinovi, a Bologna tutto aveva inizio: “Arte di frontiera” furoreggiava alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e in Italia si aggirava il meglio della scena americana dei graffiti, con nomi del calibro di Delta 2, Ero, Phase 2 e Rammellzee. Furono proprio loro a essere stati invitati dalla IVI, Industrie Vernici Italiane (sponsor dell’evento, acquisita e divenuta nel 1986 PPG) in visita allo stabilimento di Quattordio: qui tra giugno e luglio i writers trascorsero molti giorni in azienda e a contatto con la popolazione, in un paese che mai prima di quel momento aveva conosciuto una cultura tanto diversa. I quattro realizzarono in azienda e in paese molte opere, schizzi e graffiti utilizzando qualsiasi tipo di vernice o resina, applicandoli sui più disparati oggetti, dai pannelli metallici alle tele, passando per le auto, una Vespa e addirittura un pullman, ma la maggior espressione artistica la misero sul muro della piazzetta centrale del paese (oggi Piazzetta Pettazzi), utilizzando bombolette spray.

Il Meazza va in trasferta in Europa con Stadio Champions League Final 2016

In Italia

Assieme alla jam più grande d’Italia, la scuderia dei “Mantovani” punta sempre più in alto e con “Stadio Champions League Final 2016” rilancia con la murata più lunga d’Europa: dal 13 al 15 maggio scorsi tutta la recinzione del nuovo parco in costruzione di fronte allo stadio Meazza di Milano, passando per via dei Piccolomini, piazzale dello Sport e via degli Aldobrandini, è stato affrescato da 100 artisti provenienti da tutta Italia. “Più di un kilometrino”, lo ha definito Marco Mantovani, in arte KayOne, ideatore dell’evento e a capo della galleria Stradedarts, che per il secondo anno consecutivo ha dato vita, assieme al Comune di Milano, alle jam attorno a San Siro.