La storia di Kbag, Lover e Trip, finita su un lungolinea a Londra

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“Tutti volevano bene a Jack e l’unico conforto che abbiamo è che è morto facendo qualcosa che amava”. Con queste parole la famiglia di Jack Gilbert ha commentato la morte del 23enne dopo che, oltre una settimana fa, la British Transport Police (BTP) ha ritrovato il suo corpo su un tratto di binario sopraelevato tra Brixton e Denmark Hill, vicino alla stazione di Loughborough Junction, a sud di Londra. Assieme a lui anche gli amici Harrison Scott-Hood, di 23 anni, e Alberto Fresneda Carrasco, di 19 anni, sono morti in quello che è stato definito da più parti una vera e propria tragedia, un colpo al cuore o, più semplicemente, qualcosa che succede.

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