La galleria Question Mark si rifà il trucco con Espi

Interviste

A darmi la bella notizia, con un messaggio davvero preso bene, è Espi in persona: “Praticamente Daniele mi ha proposto una cosa divertentissima: devo rifare ogni volta l’insegna della galleria per ogni mostra. Per cui ci sarà sempre una mia operetta in mostra 🙂 ”.

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Due gallerie per Question Mark: le sedi a Finalborgo e Milano

Recensioni

Finalmente Question Mark, la galleria di arte diffusa dall’animo nomade, ha una sede. Anzi due. La prima, aperta lo scorso 17 dicembre, si trova a Finalborgo, in provincia di Savona (una location non causale per il ligure Daniele Decia). La seconda, invece, è a Milano, in via Briosi all’angolo con piazza Guardi, e aprirà proprio stasera, a partire dalle 18.

Lettere, in mostra a Genova un pezzo di storia del Writing italiano

Recensioni

In origine fu il bubble style, considerata la prima tecnica per la velocità con cui si possono realizzare lettere tondeggianti: solitamente utilizzata per realizzare trow-up, venne creata dal celebre Phase 2. Poi venne il wild style, una forma intricata di graffiti, cui si aggiungono frecce e collegamenti tra le lettere: considerata la forma di writing più difficile da realizzare (oltre che da interpretare per i non writer), il termine venne coniato da Tracy 168. Infine ci fu il 3D, che sviluppa la profondità delle lettere conferendo tridimensionalità al graffito: spesso usato per abbellire le lettere semplici, questa tecnica venne ideata da Priest 167 e realizzata per la prima volta su muro da Pistol 1.

Street Art e graffiti vanno in albergo: apre NYX Milan, il primo lifestyle hotel d’Europa

Foto, In Italia, Interviste

Di notte si va per locali alla scoperta della città, di notte si balla nei club, di notte i graffiti prendono vita per farsi scoprire con la luce del giorno in tutto il loro splendore. E proprio alla notte è dedicato il primo life style hotel di Milano, il NYX (che, non a caso, in greco significa proprio “notte”) Milan di Leonardo Hotels. Il primo in città, ma anche il primo in Europa (seguiranno quelli di Praga, Monaco di Baviera e Madrid) in cui si sperimenta il concept del “Classy and sassy”, elegante e vivace. Esattamente come le opere, tra graffiti e Street Art, che vi si trovano al suo interno: tredici per la precisione (undici per piano, un dodicesimo sulla terrazza e un tredicesimo al piano terra) con cui la “galleria di arte diffusa” Question Mark ha riunito artisti italiani del calibro di Joys, Peeta, Sea creative e molti altri. Noi di Grafite HB abbiamo intervistato il curatore artistico dell’evento, oltre che uno dei  due soci fondatori di Question Mark, Daniele Decia.