#vecchiascuola Shah, la writer dei centri sociali: “Qui nessuna discriminazione di genere”

Interviste

Come ultimo appuntamento con la carrellata di articoli su Vecchia Scuola, in attesa della presentazione di questa sera, avevo inizialmente pensato a un pezzo unico che contenesse le testimonianze di due big della scena milanese dei centri sociali: Shah e Atomo. Solo dopo averli intervistati mi sono resa conto che, nonostante l’amore fraterno che li unisce, trattenerli entrambi in un unico articolo sarebbe stato riduttivo: quanti racconti avrei dovuto tagliare? Quanti ragionamenti avrei dovuto mozzare? Non se ne parla proprio.

#vecchiascuola La storia di Flycat: “L’Hip Hop ci ha salvati”

Interviste

“Eravamo arrabbiati, anche sgarbati, ma ci stava. Era quella cosa  che ci teneva vivi e che, personalmente, mi ha salvato” . È così che Flycat mi racconta la sua avventura nel mondo dell’Hip Hop milanese. Storia di vita e di arte, di amicizia e di famiglie (anche non naturali), nata con la breakdance prima e cresciuta con il Writing poi, figlia di una cultura per immagini che veniva direttamente dagli States. E così è stato, almeno per Flycat. Ma attenzione a non rimanerne abbagliati: non è tutto ora ciò che luccica.

#vecchiascuola KayOne racconta i primi 10 anni di Writing e Hip Hop a Milano

Recensioni

“Sì, lo so, la vecchia scuola è quella americana. Ma che ci posso fare se io di quella roba me ne sono innamorato, e come me anche tanti altri a Milano?”. Non gli si può dire proprio nulla a KayOne, Marco Mantovani all’anagrafe, che dopo 7 anni di ricerche, tra foto, stralci di giornale, aneddoti e molto altro, ha dato vita a “Vecchia Scuola”, edito da Drago, quella che lui stesso ha definito “la mia tesi di dottorato” sui primi 10 anni (dal 1984 al 1994) del movimento Hip Hop a Milano. 464 pagine di pura storia, che KayOne presenterà per la prima volta al grande pubblico il prossimo 20 luglio a Base.